Questo sito utilizza cookies tecnici per garantire le proprie funzionalità ed agevolare la navigazione agli utenti.
Per saperne di più vedi l'informativa estesa. Cliccando "OK" o navigando sul sito l'utente accetta detto utilizzo.

logo

 

 

 

Distretto Diffuso di Rilevanza
Intercomunale del Commercio
della Martesana

 

 

 

La scelta di attivare un Distretto del Commercio, nata indipendentemente dall’uscita di un Bando di finanziamento regionale, tra i comuni di Gessate, Cambiago e Bellinzago Lombardo è motivata da tre ragioni essenziali:

  • L’obbligatorietà delle norme (per ottenere un riconoscimento ufficiale della realtà di Distretto del commercio i comuni di piccole dimensione devono necessariamente trovarsi in aggregazioni di almeno tre componenti)
  • La necessità derivante dalla ridotta dimensione locale di “creare massa” per poter affrontare le problematiche comuni ed attuare le medesime politiche nell’ottica di rispondere insieme alle criticità e cogliere insieme le opportunità che si presentano.
  • L’opportunità di “mettere a sistema” le risorse disponibili e di avviare la gestione di alcune di queste in modalità associata.

Il filo conduttore che lega questi tre elementi è chiaro essere il fattore dimensionale e verrebbe quasi spontaneo fare proprio lo slogan: l’unione fa la forza !

In un Distretto diffuso del Commercio però “l’unione” va intesa in senso ampio: non si tratta, infatti, della mera aggregazione dei tre enti, ma si tratta della messa a sistema di tutte le risorse territoriali nel complesso.
Nel senso che non possiamo ridurci a ragionare e lavorare solo sul commercio per rilanciare e consolidare il commercio stesso, ma dobbiamo allargare il ragionamento al più generale sviluppo territoriale dell’area e quindi al potenziamento ed alla promozione tutte le risorse che costituiscono o potrebbero costituire una ricchezza per il territorio e che, se messe a sistema, consentirebbero anche al commercio esistente di qualificarsi, rafforzarsi e svilupparsi.

Per questo motivo le linee di intervento, proposte e condivise dai partners del Distretto, non sono tutte derivanti da politiche attive dirette per il settore del commercio ed affini, ma originano anche da politiche indirette rivolte allo sviluppo o al potenziamento di altre risorse del territorio che in maniera indotta vanno a beneficio anche del commercio. Ad esempio:

  • l’agricoltura, l’industria ed il turismo sono settori a monte e a valle della filiere del commercio;
  • l’ambiente, le tradizioni e la storia sono elementi trasversali che influenzano il commercio.

Introdurre politiche di sostengo in questi ambiti può consentire, in un’ottica di medio/lungo periodo, l’ottenimento di benefici notevoli sull’indotto che essi stessi generano, alimentano e motivano.

Per comprendere la nostra idea di sviluppo del Did è necessario concepire il territorio come un sistema complesso di forze da coordinare in una unitarietà strategica.

Un’ultima osservazione riguarda il terzo elemento che ha motivato la nascita di questo Distretto Diffuso di rilevanza Intercomunale del Commercio e cioè:

L’opportunità di condividere le risorse per il raggiungimento di obiettivi comuni.

Una volta costituito, il distretto consentirà di gestire in maniera unitaria risorse diversamente allocate da ogni singolo ente per la fornitura di servizi diretti agli operatori del settore. Declinata al meglio, questa opportunità consentirà di disporre di uno strumento (ovviamente il Did) di semplificazione dei rapporti quotidiani tra i cittadini/imprenditori e amministrazioni pubbliche.


Distretto del commercio della Martesana       


 Unione Commercianti


 

Moqui - Beni e Servizi Informatici